Fisioterapia e osteopatia


Fisioterapia

La nostra fisioterapista si occupa di prevenzione, cura e riabilitazione dei pazienti di tutte le età dai neonati agli anziani, affetti da patologie o disfunzioni congenite o acquisite in ambito muscolo-schelettrico, neurologico e viscerale attraverso varie sedute terapeutiche quali: terapia fisica, terapia manuale-manipolativa, massoterapia, analisi e terapia posturale.

Osteopatia, un grande aiuto

Odontoiatria e Osteopatia nel nostro centro collaborano per i problemi a bocca, denti, mandibola e ossa craniche. La chiave all’integrazione dei concetti d’entrambe le professioni è il rispetto per il movimento inerente nel corpo umano (che è il risultato del meccanismo di respirazione primaria). La bocca e la mandibola non sono parti separate dal resto del corpo ed i cambiamenti in queste zone influenzeranno il corpo stesso e viceversa.

Il trattamento osteopatico è vivamente raccomandato nelle cure con apparecchio ortodontico, per ridurre gli stress al minimo. Durante la cura per aiutare il corpo ad accettare i cambiamenti della nuova postura. Dopo la cura, per ridurre al minimo gli effetti a lungo termine.

Adattarsi allo stress che impone l’apparecchio

Qualsiasi intervento che comporti modifiche occlusali (apparecchi ortodontici, protesi, estrazioni) comporta un adeguamento posturale. L’intervento osteopatico può facilitare questo adattamento o può correggere i fastidi correlati. L’osteopatia è particolarmente utile nei casi di trattamento ortodontico, di ricostruzione della occlusione, o per trattare  problemi a carico dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM). Tale lavoro ottimizza e accelera il trattamento ortodontico (a condizione che questi vada nella direzione della fisiologia posturale). Lo scopo degli apparecchi è funzionale (avere un’occlusione il più normale possibile) ed estetico.

Per ottenere il risultato l’ortodontista utilizza apparecchi correttivi che mantengono sollecitazioni meccaniche che obbligano i denti ad allinearsi nel modo desiderato.

Tuttavia, molti ignorano il concetto craniale e la mobilità delle strutture ossee craniali.

Se accettiamo l’idea di un cranio composto da parti articolate e mobili, è chiaro che il posizionamento di apparecchi ortodontici fissi comporta rigidità ed alterazioni del funzionamento del sistema craniale e, tramite esso, della mobilità di tutte le strutture del corpo.

Posto che in alcuni casi la correzione con allineamento dei denti può risultare necessaria o addirittura indispensabile, perché una cattiva occlusione può avere effetti negativi a lungo termine sull’insieme dell’organismo, diventa fondamentale, in collaborazione con l’ortodonzista, verificare cosa succede quando viene applicato un apparecchio.

I bambini (ma anche gli adulti) che ricevono trattamenti ortodontici mostrano spesso segni che indicano chiaramente che il loro sistema corporeo, che è molto malleabile, non riesce a gestire le limitazioni imposte dall’apparecchio odontoiatrico.

Un trattamento osteopatico regolare intervallato al trattamento ortodontico è necessario per superare questi dolori, controllare e guidare le reazioni del cranio e del corpo all’apparecchio.

Sarà importante imparare ad osservare e ascoltare il proprio bambino (ma anche l’adulto potrà prestare a se stesso la stessa attenzione!). Una lamentela ripetuta e “nuova” che insorga durante il trattamento ortodontico, deve mettere in allerta.

E’ consigliabile seguire il bambino durante tutto il trattamento ortodontico con l’osteopatia per aiutare il sistema corporeo ad adattarsi allo stress che impone l’apparecchio. E sarà altrettanto importante rivedere il bambino (o l’adulto), al momento della rimozione dell’apparecchio, per riarmonizzare il sistema craniale e posturale generale.